Abbiamo pubblicato il configuratore software su misura: un wizard online che, in quattro passaggi, restituisce un range di prezzo indicativo per un progetto di sviluppo software custom e — se l’utente lo desidera — invia la configurazione completa al nostro team con un click.
È una scelta inusuale nel mercato B2B italiano dello sviluppo software, dove i preventivi sono quasi sempre opachi e arrivano solo dopo un colloquio. Abbiamo deciso di andare nella direzione opposta per un motivo preciso: la prima cosa che chi cerca un partner di sviluppo vuole sapere è l’ordine di grandezza della spesa, e farlo aspettare un colloquio per una stima è un attrito che taglia fuori molte conversazioni utili.
Cosa fa il configuratore
Il wizard si articola in quattro step + un riepilogo:
- Tecnologia — quale tipo di applicazione serve (Web App, Desktop App, Mobile App, API/Backend, Bot/Automazione, Soluzione AI). Selezione multipla: si possono combinare più tipologie (es. Web App + Mobile App).
- Funzionalità — quali capacità deve avere il software (database, autenticazione, area utente, pagamenti, mappe, integrazioni ERP/CRM, AI, multi-tenant, e altre 12 voci raggruppate per area).
- Piattaforme target — su quali sistemi operativi/ambienti deve girare (Browser, Windows, macOS, Linux, Android, iOS). Le opzioni si attivano in base alle tecnologie scelte allo step 1.
- Hosting — dove ospitare il software finito (Microsoft Azure, AWS, Google Cloud, server on-premise del cliente, hosting managed SynSphere).
- Riepilogo — vedi il range di prezzo indicativo, le scelte effettuate e puoi richiedere il preventivo definitivo lasciando i tuoi contatti. La configurazione completa arriva al nostro team con la richiesta.
Lo stato del configuratore viene salvato in sessionStorage del browser: se ti distrai e ricarichi la pagina non perdi le scelte fatte.
Quanto è preciso il range mostrato
Il range è dichiaratamente indicativo. La formula combina prezzi base per tecnologia, modificatori per funzionalità, un moltiplicatore in base al numero di piattaforme target e un correttivo per la scelta di hosting. Il risultato è espresso come intervallo min — max con un ±20% rispetto al totale calcolato — sufficiente per capire l’ordine di grandezza, non sufficiente per firmare un contratto.
Sopra una soglia di 50.000 € mostriamo direttamente “Su richiesta” invece del range: a quel livello di complessità un preventivatore automatico smette di essere utile, e il preventivo reale deve necessariamente passare da un’analisi tecnica dedicata.
Cosa il configuratore non cattura:
- UX/UI design dedicato, branding personalizzato, accessibility advanced
- Vincoli normativi specifici (FatturaPA, sanità GDPR rafforzato, NIS2, settori regolamentati)
- Integrazioni custom non standard (sistemi legacy, ERP proprietari, protocolli non documentati)
- SLA premium (24/7, RPO/RTO stringenti, multi-region failover)
- Performance richieste (carichi >100k utenti concorrenti, real-time stringente)
- Migrazione dati da sistemi esistenti
Tutte cose che fanno la differenza fra un preventivo standard e un preventivo reale — ed è esattamente per questo che dopo il range proposto trovi un form per richiedere il preventivo definitivo al team.
Chi pensiamo lo userà
Tre profili tipici:
- Decision-maker PMI che valuta se affrontare uno sviluppo custom o adottare un SaaS pre-pacchettizzato e ha bisogno di un punto di partenza numerico per la discussione interna. Per questa decisione vedi anche il confronto Software su misura vs SaaS verticale.
- Procurement / CFO che deve preparare un budget IT senza ancora aver coinvolto fornitori, e cerca un ordine di grandezza ragionevole da inserire nel budget annuale.
- CTO / IT manager che vuole confrontare rapidamente l’ipotesi di build custom con un costo orientativo prima di lanciare una RFP.
Per tutti e tre, il configuratore non sostituisce il dialogo con noi — lo prepara. Quando ci scrivete arriviamo già a conoscenza di quale tipologia di soluzione state immaginando, e il primo colloquio può partire dal “cosa volete fare” invece che dal “che cosa è possibile fare”.
Range coperto e dove non arriviamo
Il configuratore copre bene il segmento di progetti 5k — 50k €, che è il grosso del mercato delle PMI italiane che fanno il loro primo investimento in software custom. Sotto i 5k generalmente parliamo di micro-automazioni o tool interni semplici, dove il configuratore restituisce comunque un range minimo coerente.
Sopra i 50k il configuratore esce volutamente dalla logica numerica e propone un colloquio dedicato. Progetti di quella scala — ad esempio un’app multi-tenant con back-end AI e integrazioni ERP — non si dimensionano con un wizard di 4 passi, e ogni stima automatica sarebbe più dannosa che utile.
CTA
Apri il configuratore e fai un giro. Il calcolo non richiede registrazione e nessun dato viene inviato finché non clicchi “Invia richiesta preventivo” nello step finale. Se vuoi entrare subito in contatto con noi e saltare il wizard, scrivici dalla pagina contatti.
Per capire prima quale tipo di applicazione ha senso per il tuo caso, vedi anche le pagine dedicate alle nostre soluzioni custom: